Chronic gastronomes

“Hosteria La Cave Cantù è l’indirizzo da scoprire nell’Oltrepò Pavese” è l’articolo che Chronic gastronomes ci dedica.

“L’Oltrepò non è soltanto la terra in cui Damiano Dorati è nato e cresciuto, ma la sorgente da cui ogni suo piatto prende vita e forma. L’approccio del cuoco al territorio è personale, capace di trasformare il paesaggio in sapori definiti e tangibili. Le materie prime sono selezionate da produttori e allevatori locali: dal pescato fresco ai Presìdi Slow Food per la razza varzese, la cipolla rossa di Breme o il peperone di Voghera. Il punto di partenza? Una materia prima stagionale, legata alla tradizione contadina e ottenuta nel rispetto degli ecosistemi. Ma non è tutto: quella di Damiano è una cucina aperta, permeabile, sempre pronta ad accogliere suggestioni lontane e a evolversi. Alle radici si intrecciano accenti esotici e note latine, ispirate anche dalla presenza di Maria Neña, compagna di vita e di lavoro, originaria dell’Ecuador, che porta con sé un bagaglio umano e culturale importante. È lei a guidare il servizio con garbo e competenza, con una conoscenza profonda del vino e la capacità di metterla al servizio dell’esperienza. La carta parte dalle colline dell’Oltrepò per abbracciare territori lontani, fino a spingersi oltre confine con una selezione di etichette internazionali…”

 

Leggi l’intero articolo di Valeria Gorgos su Chronic gastronomes